Amor sapeva come lanciare un scudo, e sapeva anche manipolarlo molto bene per adattarlo ai vari attacchi che potevano esserle lanciati contro, forse era l'unica cosa in cui veramente eccelleva. Ma un conto era lanciare uno scudo e proteggere se stessa, un conto proteggere un' intero schieramento.
“Di quanti elfi sarà formata la squadra di incursori?” Le parole uscivano dalla bocca di Amor in modo metallico, come se fosse un automa.
“Saranno venticinque dei più forti spadaccini. Si tratta di una squadra addestrata personalmente da Athlon, sono molto più forti e tosti dei normali spadaccini. Athlon si fa vanto della sua squadra, gli Horvat. Li ha scelti personalmente uno ad uno.”
Venticinque! Era peggio di ciò che aveva immaginato. Sarebbe stato uno sforzo immane. Avrebbe dovuto creare uno scudo per ognuno di loro, e tenerli attivi e funzionanti tutti e venticinque contemporaneamente sarebbe stato difficilissimo.
Inoltre doveva pensare ad un modo per permettere ai draghi di uccidere gli sciamani.
Di sicuro, incoraggiati dalla notizia dell'assenza di maghi nell'esercito degli elfi, gli sciamani non si sarebbero protetti contro la magia e avrebbero avuto la guardia bassa. L'unico loro pensiero potevano essere i draghi, che però sarebbero stati tenuti impegnati dalle viverne.
La mente di Amor correva frenetica. Doveva trovare un modo per far si che i draghi potessero liberarsi velocemente di quelle bestiacce e quindi dedicarsi agli sciamani.
“Avete pensato ad un modo per far arrivare i draghi dagli sciamani?” chiese, sforzandosi di mantenere un tono neutro e non lasciar trapelare il terrore che la stava invadendo.
“Purtroppo non abbiamo ancora avuto nessuna idea. Drevion su quel punto non ci ha voluto dare nessun aiuto. Ha detto che avresti trovato la soluzione a te più congeniale.”
Amor non riusciva più a stupirsi di nulla.
“Come può il Maestro Drevion chiedermi questo? Io sono solo una maga mediocre, e so poco di battaglie, incursori e draghi.” Il muro di tranquillità che Amor aveva faticosamente cercato di mantenere era crollato. Grosse lacrime le scesero lungo le guance e il panico le fece tremare tutto il corpo.
Era troppo. Non potevano chiedergli quello. Le sue mani sarebbero state sporcate dal sangue di molti elfi, perché non sarebbe mai stata in grado di fare una cosa simile. Perché Drevion la aveva messa in quella situazione?
Naaria le si fece vicina, le prese le mani e le sollevò il viso asciugandogli le lacrime con un piccolo fazzoletto.
“Amor è giunto il momento che io ti riveli che legame c'è tra te e me.”
Amor non riusciva a concentrarsi su ciò che Naaria stava dicendo, il suo cervello era completamente nel panico.
“Amor ascoltami. Guardami.” Naaria la scosse leggermente e quando Amor finalmente alzò gli occhi proseguì. “Io conoscevo tua madre molto bene.”
Quella frase lasciò interdetta Amor, il suo cervello si focalizzò sull'ultima frase pronunciata da Naaria.
La madre di Amor era morta quando lei aveva centocinquanta anni. Durante la stessa battaglia in cui era morto il padre di Naaria.
“Conobbi tua madre all'età di trentanni, me la presentò mio padre. Amor tua madre fu il mio maestro.”
Amor non poteva credere alle sue orecchie.
La madre di Amor era stata una grande guaritrice, mentre suo padre era un comune elfo senza poteri particolari.
Amor ricordava che la madre aveva avuto un' allievo, ma lei non ne parlava mai a casa, e quindi Amor non aveva mai saputo di chi si trattasse.
“Devi sapere che durante tutto il mio addestramento tua madre non ha fatto altro che parlarmi di te. Sperava tanto che tu potessi vivere una vita tranquilla e normale e infatti era molto felice nel vedere che crescendo non mostravi nessun segno di poteri particolari.” Il tono di Naaria era molto dolce, quei ricordi dovevano essere molto felici.
“Tua madre era un' ottimo maestro e mi aiutò molto. Ho passato veramente dei momenti felici con lei, le volevo molto bene.” Amor sentiva che quello che Naaria le stava raccontando era vero.
“Poi purtroppo fummo chiamate dall'esercito. Tua madre era un'ottima guaritrice e i guaritori in quel periodo erano essenziali, per quello fui chiamata anche io, nonostante la mia giovane età.
Purtroppo nella solita battaglia in cui persi mio padre persi anche il mio maestro.” La voce di Naaria si fece triste.
“Mentre stavo inutilmente cercando di salvare mio padre un battaglione nemico arrivò nell'accampamento dove eravamo stati alloggiati noi guaritori e fecero una strage. Io non ne rimasi coinvolta perché ero rimasta nella sua tenda a piangere disperata la sua morte. Fui richiamata dalle grida che provenivano dall'accampamento dei guaritori. Uscii dalla tenda e mi precipitai verso di esso, arrivai troppo tardi, il battaglione si era già ritirato, avevano dato fuoco a tutto, ogni singola tenda bruciava, nessun guaritore riuscì a salvarsi.”
Amor conosceva bene quella storia, quando l'esercito si era reso conto di cosa era successo ormai non c'era più niente da fare, non era rimasto nemmeno un corpo da restituire ai familiari. Quella battaglia fu una disfatta totale.
“Amor, ti ho raccontato questo non per farti rivivere un dolore passato, ma per spiegarti che io credo in te. Quando ti guardo rivedo la mia maestra. Vedo lo stesso sguardo combattivo coraggioso e fiero. Non puoi arrenderti al panico. Tu puoi farcela col nostro aiuto. Troveremo insieme un modo per poter far arrivare i draghi dagli sciamani. Sono sicura che ci riusciremo.” Naaria le strinse le mani e in un gesto completamente imprevisto la attirò a se e la abbracciò forte.
“Amor anche se ti ho conosciuta da poco ti considero come la sorellina che non ho mai avuto. Ti proteggerò e ti sosterrò. Credi in te stessa e vedrai che le cose andranno bene”
Amor si sentì riscaldare dalle parole di Naaria e dal suo abbraccio, il panico lentamente stava scivolando via dalla sua mente.
“Grazie Naaria.” Riuscì a dire solo questo e ricambiò l'abbraccio.
Questo spazio è dedicato a tutti gli amanti dei libri fantasy. Qui di seguito riporterò il libro che sto provando a scrivere, sperando in un vostro giudizio. E' la prima volta che mi cimento nella stesura di una mia idea, quindi non siate troppo cattivi :-P P.S. se non volete lasciare commenti almeno lasciatemi una reazione (spunta in una delle tre caselline sotto i post) così che io possa capire se vi piace oppure no! P.P.S. Ho riscritto i primi capitoli,sperando che così scorrano meglio.
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