Nella tenda ora erano presenti nuovamente tutti i capitani. Amor sedeva vicino a Naaria.
Si sentiva un pochino più tranquilla anche se l'enormità del suo compito la schiacciava ancora.
“Dobbiamo trovare assolutamente un modo per poter mandare i miei ragazzi contro quei luridi sciamani” tuonò Ragul.
“ Si ma come possiamo fare? Un gruppo di draghi non passa certo inosservato, siete un po' voluminosi.” Scherzò Anter.
“Amor sei in grado di renderli invisibili?” Mastat le pose la domanda girandosi leggermente verso di lei.
Aveva un'aria annoiata stampata su quel faccino da bambina. Sia la sua corporatura che il suo viso facevano pensare più ad un bambino che ad un' elfa adulta e letale.
Aveva lineamenti poco femminili, e portava i capelli così corti che vista da lontano sembrava proprio un maschio.
Oltre che sembrare molto più giovane di quello che era, la sua piccola statura e la sua magrezza, non facevano certo pensare che quello potesse essere il capitano degli assassini.
“No mi dispiace, l'invisibilità è una magia così potente che forse solo il Maestro Drevion in persona potrebbe provare a usarla, e comunque non su un numero così nutrito di draghi, al massimo potrebbe funzionare con due o tre.” Era circa un'ora che Amor rispondeva alle varie domande poste dai capitani sui limiti che aveva la sua magia, e in quell'ora non erano ancora riusciti a risolvere il problema di far arrivare i draghi sugli sciamani senza essere attaccati dalle viverne e quindi distratti.
“Parlatemi delle viverne, quali sono i loro punti forti e le loro debolezze?” chiese ad un tratto Amor guardando negli occhi Ragul.
“Le viverne sono le sorelle brutte e ignoranti dei draghi” Gli rispose Anter.
Ragul gli mollò un pestone su un piede, che lo fece ululare e saltellare per tutta la stanza.
“Le viverne sono lucertole giganti, hanno solo due zampe posteriori, il corpo è ricoperto di piccole squame non troppo rigide, gli artigli dei draghi possono dilaniare le loro carni facilmente. Sono di dimensioni molto inferiori al più piccolo dei miei draghi, ma comunque possono sbranare un elfo adulto senza problemi.” Ragul sottolineò l'ultima frase fulminando con lo sguardo Anter che intanto si era portato a distanza di sicurezza da lui. “Hanno denti aguzzi, ma la cosa più pericolosa è la coda, lunga e vigorosa, che termina con una punta acuminata e velenosa. Non possono sputare fuoco, quindi sono utilizzate solo nei combattimenti ravvicinati, oppure in gran numero contro i draghi. Le viverne sono poco intelligenti e quindi uno scontro tra una viverna e un drago non dura nemmeno un minuto, però se prese in gran numero danno diversi problemi.” Ragul si guardò in giro e proseguì. “Il veleno che hanno sulla coda non è mortale, serve per immobilizzare la preda, quindi quando una viverna riesce a pungere un drago, la parte che viene colpita si paralizza.”
“Capisco. Quindi se la viverna riesce per esempio a colpire un'ala il gioco è fatto, giusto?” Amor cominciava a comprendere come potessero essere fastidiose quelle bestie.
“Si brava, hai centrato il punto.” Ragul cominciò a passeggiare nervosamente per la tenda. “Dobbiamo trovare un modo per proteggere i miei ragazzi, se riusciremo ad avventarci sugli sciamani poi tutto sarà più semplice.” Non aveva rivolto la parola a nessuno in particolare.
“Se gli sciamani vengono messi fuori combattimento poi per noi sarà facile ingaggiare battaglia. Asplie, tu porterai i tuoi arcieri sopra la grotta dove staranno nascosti i guaritori, così quando sorgerà il sole, gli avversari saranno accecati e voi potrete attaccare e sfoltire un pochino le fila nemiche.” Athlon aveva già messo a punto un buon piano, sempre presumendo che Amor sarebbe riuscita a far fuori tutti gli sciamani.
“Si, mi sembra una buona idea, e così sarò vicina a Naaria e potrò proteggerla in caso che il nemico si accorga di qualcosa.” Asplie aveva completamente abbandonato la sua aria materna.
“Ci servirà l'aiuto di tutti. Tu Simir porterai le spie che hai con te oltre la catena montuosa, e mentre noi sferriamo il nostro attacco ti occuperai di impedire loro la fuga. Quanti uomini hai a tua disposizione?” Athlon sembrava determinato a non lasciare superstiti.
“Ho dieci spie nell'accampamento, più io undici, dovremo partire presto per poter attraversare le montagne.” Simir non sembrava per niente stupito del compito che gli era stato affidato.
“Bene. Pain!” Chiamò Athlon, Pain era uscito momentaneamente dalla tenda chiamato da uno dei suoi segugi. “I tuoi hanno scoperto qualcosa?”
“Si, hanno individuato diverse vedette ed esploratori nemici.” Rispose Pain rientrando.
“Bene, digli che si occupino di tutte le vedette e gli esploratori che trovano.”
“Ho già dato l'ordine, appena finita la riunione andrò a caccia anche io.” Gli occhi di Pain divennero ancora più neri e foschi.
“Che cosa ne dici se io e i miei assassini ci uniamo a te in questa battaglia?” Chiese Mastat.
“Mi farebbe molto piacere, però voglio che venti di loro si mettano a protezione di Asplie e soprattutto di Naaria, non voglio brutte sorprese, e voglio che Asplie sia completamente concentrata sul nemico senza dover pensare ad altro.” Athlon guardò compiaciuto Mastat, sapeva che averla vicino in battaglia sarebbe stato tutt'altro che un impiccio, i suoi assassini erano letali anche in campo aperto, e sarebbero stati perfetti per proteggere i guaritori, così non avrebbe dovuto rinunciare a nessuno dei suoi ragazzi.
“Bene, ora rimane solo da stabilire come togliersi di mezzo quelle stupide viverne.” disse Anter. Lui e i suoi non avrebbero combattuto apertamente, ma avrebbero contribuito ad uccidere qualunque nemico avessero incontrato mentre perlustravano la zona.
Amor non seguiva più ciò che i capitani stavano dicendo, un dettaglio di ciò che Athlon aveva detto le era rimasto in testa. Una piccola idea stava nascendo.
Questo spazio è dedicato a tutti gli amanti dei libri fantasy. Qui di seguito riporterò il libro che sto provando a scrivere, sperando in un vostro giudizio. E' la prima volta che mi cimento nella stesura di una mia idea, quindi non siate troppo cattivi :-P P.S. se non volete lasciare commenti almeno lasciatemi una reazione (spunta in una delle tre caselline sotto i post) così che io possa capire se vi piace oppure no! P.P.S. Ho riscritto i primi capitoli,sperando che così scorrano meglio.
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