“E' solo un graffio” sminuì Pain, ma comunque si fece sbottonare la casacca perché sapeva bene che discutere con Naaria era inutile quanto cercare di ragionare con un ragnor, un bue muschiato dal manto arancione, particolarmente cocciuto.
“Le ferite contaminate con l'olio di Lagas non sono mai da sottovalutare” precisò Simir. “Sono ferite che non si rimarginano e quindi è facile che si infettino, anche un piccolo graffio può portare complicazioni”
Nel frattempo Naaria stava esaminando il lungo taglio che Pain aveva sulla spalla sinistra e che aveva sporcato la sua casacca.
La freccia lo aveva colpito di striscio lacerando solo il primo strato di pelle, ma la ferita continuava a perdere sangue, e quello che a colpo d'occhio era solo un graffio aveva già impregnato la fasciatura e la casacca come se fosse una ferita molto più profonda.
Naaria con gesti veloci e precisi usò una parte pulita della fasciatura per togliere il sangue fresco e scoprire il taglio.
Il sangue appena tolto sarebbe stato sostituito presto da altro sangue quindi doveva essere veloce.
Si concentrò, chiuse gli occhi e posizionando le mani ai lati della ferita proiettò il suo poter nella spalla di Pain.
I lembi di pelle facevano resistenza alla sua magia, lei cercava di spingerli l'uno verso l'altro ma questi non si muovevano.
A quel punto si concentro sul velo di olio che ricopriva la pelle, insinuò il potere nei vasi sanguigni, fermò il flusso di sangue. Creò una lama di potere e la passò lentamente sulle parti ricoperte dall'olio asportandole e al contempo spingendo l'organismo a sostituirle immediatamente. Terminato questo lavoro certosino si concentrò nuovamente sui due lembi, e con un minimo sollecitamento, li sospinse l'uno verso l'altro chiudendo il taglio.
Erano trascorsi solo pochi minuti e gli astanti non si erano resi conto dei vari passaggi di quell'operazione. Avevano notato solo la concentrazione di Naaria.
Lasciata la spalle di Pain si andò a sedere su una sedia.
Le sue guance avevano perso ancora un po' di colore.
Pain si rivestì, gli altri si sedettero e Asplie, dopo aver filtrato l'infuso in una teiera lo versò nei calici di tutti.
“Finalmente si mangia!” disse Anter ,spezzando il silenzio che era calato nella tenda.
Sui visi degli astanti affiorò un sorriso e Ragul esplose in una sonora risata.
Cominciarono a mangiare voracemente, mentre la conversazione passava da argomenti frivoli fino a giungere ad argomenti più seri.
“Notizie da Devrion?” chiese Athlon.
“Per adesso nessuna” rispose Simir.
“Se Drevion fosse stato qui con noi avremmo incontrato ancora meno problemi durante la battaglia” sospirò Asplie.
“Sapete bene che Drevion e i suoi maghi in questo momento sono impegnati in una cosa che all'avviso di Devrion è molto più importante che qualche scaramuccia!” li riprese Naaria, che stava sorseggiando il suo infuso. Il colore sulle sue guance stava lentamente tornando. “Devrion non abbandonerebbe mai una battaglia per un motivo futile”
“Già, chissà cosa avrà visto il nostro vecchio Drevion nell'ultima visione che ha avuto, è stato così misterioso. Non ha voluto dirci nulla, si è chiuso nel Palazzo dei Maghi con i suoi e non ne è più uscito.” disse Anter parlando a bocca piena e sputacchiando un po dappertutto.
“Anter smettila! Non fare il maleducato!” Lo rimproverò Asplie.
Anter mise il broncio.
In quel momento una sfera luminosa si materializzò a mezz'aria, al centro del grande tavolo.
Nella sfera luminosa apparve il volto di Drevion.
“Tornate subito in città! Fate muovere l'esercito il più velocemente possibile.” La voce di Devrion trasudava ansia. “Appena sarete arrivati venite immediatamente nel Palazzo dei Maghi!”
E con queste parole la sfera implose svanendo e lasciando gli astanti completamente basiti.
Cosa era successo di così grave da scuotere così l'imperturbabile Drevion?
Questo spazio è dedicato a tutti gli amanti dei libri fantasy. Qui di seguito riporterò il libro che sto provando a scrivere, sperando in un vostro giudizio. E' la prima volta che mi cimento nella stesura di una mia idea, quindi non siate troppo cattivi :-P P.S. se non volete lasciare commenti almeno lasciatemi una reazione (spunta in una delle tre caselline sotto i post) così che io possa capire se vi piace oppure no! P.P.S. Ho riscritto i primi capitoli,sperando che così scorrano meglio.
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